INTERACT fa parte dell'Iniziativa comunitaria Interreg: il programma cerca di costruire sulla base dell'esperienza e delle lezioni di Interreg I e II, per incrementare l'efficacia di Interreg III durante l'attuale periodo di programmazione. Il Programma Interact è stato approvato dalla Commissione Europa il 16 dicembre 2002 ed è finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo regionale. Interact ha un'ampia area geografica di applicazione, che copre gli attuali 25 paesi membri dell'Unione Europea e i nuovi stati membri e paesi confinanti. Il centro del Programma Interact è la costruzione di una rete di comunicazioni, per disseminare informazioni e stimolare scambi di esperienze.
PROGETTO
(Rete europea per la formazione e la ricerca all'interno delle pratiche transfrontaliere)
Il progetto affronta le seguenti problematiche:
L'emergere di pratiche transfrontaliere in tutta Europa che richiedono un'appropriata organizzazione formativa per le pratiche e i requisiti dei Programmi Interreg che li finanziano;
L'esistenza di uno svariato numero di finanziamenti per la cooperazione transfrontaliera, che richiedono organizzazione ed adattamento delle professioni per le attività transfrontaliere;
L'avvio di una serie di iniziative per la ricerca nell'area transfrontaliera che dovrebbero essere connesse con le realtà sul campo e con i progetti concreti.
Obiettivi del progetto:
L'aumento della professionalità delle organizzazioni e degli individui coinvolti nella cooperazione transfrontaliera attraverso lo sviluppo di iniziative di formazione;
Lo scambio di buone pratiche tra i professionisti transfrontalieri, attraverso la trasmissione di esperienze ed il collegamento dei ricercatori e delle organizzazioni attive sul territorio;
Lo sviluppo collettivo e progressivo di una cultura condivisa per il trasferimento ai nuovi stati membri dell'UE.
Ambiti di intervento:
1) POLO RISORSE
Un centro documentazione: Identificazione, organizzazione e messa a disposizione delle risorse documentarie disponibili, base pedagogica per la formazione e riferimento per i lavori di ricerca sulle questioni transfrontaliere. Censimento delle offerte di formazione esistenti. Un sito Internet ne è il supporto.
Una rete di esperti: Individuazione degli esperti e delle competenze al fine di organizzare reti e scambi sulle loro pratiche e permettere ai professionisti di proporsi come ‘pedagoghi del transfrontaliero’.
Dei luoghi di formazione complementari: Ottimizzare l’offerta attraverso il rinforzo delle specificità di ogni sito e l’organizzazione della loro complementarità.
2) POLO PRODUZIONE
Sviluppo delle offerte di formazione: Concezione dei moduli di formazione secondo un approccio metodologico o tematico. I moduli sono oggetto di seminari e danno luogo successivamente alla realizzazione di kit pedagogici.
Transfert nei confronti di tutte le frontiere dell’Europa: Sviluppo di nuovi prodotti metodologici che saranno proposti ad attori della cooperazione transfrontaliera nell’ambito della cooperazione territoriale europea.
3) POLO PROFESSIONALIZZAZIONE
Gli ‘Entretiens du transfrontalier’ (Incontri del transfrontaliero): Rendere gli attori del transfrontaliero più professionisti attraverso il confronto dei punti di vista di esperti di terreno e di ricercatori in occasione di un seminario annuale.
Partner del progetto:
MOT - Mission Opérationelle Transfrontalière (Francia) - Capofila del Progetto;
Kehl Euro-Institut di Strasburgo (Germania);
Università di Pau e della Regione Adour - Bayonne, Dipartimento multidisciplinario (Francia);
Università di Genova, Perform, IIC - Istituto Internazionale delle Comunicazioni (Italia);
Università di Nizza, Dipartimento di economia, spazio e cultura (Francia);
Università di Ginevra (Svizzera);
Università di Deusto a Bilbao e San Sebastian (Spagna).
Il progetto ha preso il via il 1° ottobre 2004 e si concluderà il 31 marzo 2008