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CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN ECONOMIA E DIRITTO PER LO SVILUPPO TERRITORIALE DELLE AREE DI CONFINE
Il Corso di Perfezionamento in “Economia e Diritto per lo sviluppo territoriale delle aree di confine” è nato nell’ambito di una cooperazione, ormai pluriennale, tra l’Università di Genova (capofila del progetto attraverso Perform - Centro di Formazione Permanente), l’Università di Nizza Sophia Antipolis e l’Istituto Internazionale delle Comunicazioni di Genova.
Partner del progetto:
Università degli Studi di Genova; Perform; Université de Nice Sophia Antipolis; Istituto Internazionale delle Comunicazioni.
I laboratori di ricerca: Université de Nice Sophia Antipolis;Faculté de Droit, des Sciences Politiques, Economiques et de Gestion; U.F.R Espaces et cultures; Institut du Droit de la Paix et du Développememnt (IDPD - CERAL); GREDEG - Groupe de Recherche en Droit, Economie, Gestion - CNRS; CEMAFI - Centre d’Etudes en Macroéconomie et Finance Internationale; Università degli studi di Genova - Facoltà di Economia; SPUI - Società di Promozione per l'Università nell'Imperiese p.A.
Gli enti pubblici regionali e locali: FRANCIA ITALIA Provincia di Imperia; Comune di Imperia; Camera di Commercio di Genova; Camera di Commercio di Imperia; Assindustria Genova; Unione Industriali di Imperia; Confartigianato.
Obiettivo del progetto: L’obiettivo del corso è stata la formazione post-laurea di futuri professionisti o funzionari sulle problematiche legate allo sviluppo di territori frontalieri, sotto tre aspetti: l’impresa transfrontaliera; il management di progetti transfrontalieri; la pianificazione di territori di frontiera (Poli Universitari di Imperia e di Mentone).
Risultati del progetto:
Questa formazione bilingue pluridisciplinare ed interculturale ha avuto il duplice obiettivo di favorire un inserimento professionale dei beneficiari della formazione e di mettere a disposizione di imprese ed istituzioni locali strumenti e risorse umane adatte ad agevolare una migliore integrazione sociale, economica e politica del territorio frontaliero. Il progetto è stato finanziato per tre anni, consentendo l’organizzazione di tre edizioni del corso. Dopo una fase d’insegnamento in aula, organizzata presso le sedi decentrate delle università partner (Polo Universitario di Imperia e IUT di Mentone), gli iscritti hanno svolto un periodo di stage presso istituzioni pubbliche e private. La formazione è stata costruita attorno a tre moduli indipendenti di 105 ore ciascuno. Modulo 1: Gestione dell'impresa in area di confine E’ stato presentato il quadro comparato delle società francesi e italiane, dal punto di vista giuridico e fiscale, delle modalità gestionali, delle strategie per il trasferimento di know-how e per la cooperazione, afferenti l’attività delle imprese che operano nel contesto transfrontaliero: Legislazione italiana e francese per l’impresa. Amministrazione aziendale. Economia, finanza e fiscalità in ambito transfrontaliero.
Modulo 2: Gestione dei progetti di cooperazione transfrontaliera Panoramica sulle principali politiche europee per la coesione e lo sviluppo territoriale, nell'ambito delle quali si collocano i progetti di cooperazione (programma/ strategia/ finanziamenti), con un approfondimento delle strategie di management dei progetti e dei programmi di cooperazione transfrontaliera: Sviluppo locale e territoriale: politiche nazionali e comunitarie; Organizzazione e gestione dei progetti; Amministrazione e rendicontazione dei progetti.
Modulo 3: Pianificazione del territorio: analisi e politiche di intervento Quadro delle specificità geografiche e territoriali del contesto transfrontaliero, attraverso l'analisi delle problematiche relative al rapporto tra sviluppo economico e sviluppo sostenibile, delle metodologie di pianificazione del territorio e degli strumenti urbanistici italiani e francesi, nell'ambito dello sviluppo di progetti di cooperazione: Strumenti e metodi per l’analisi dei territori frontalieri; Sviluppo spaziale sostenibile; Politiche e strumenti di pianificazione territoriale.
L'animazione, la gestione e la direzione della formazione sono stati affidati ad un Comitato di Direzione composto da rappresentanti degli enti partner. Il capofila del progetto, Perform, si è incaricato della gestione amministrativa e contabile della formazione. La direzione pedagogica del progetto formativo è stata affidata ai rappresentanti dell'Unoversità di Nice Sophia Antipolis (Faculté de Droit, Sciences Politiques, Economiques et de Gestion, UFR Espace et Culture, Institut di Droit de la Paix e du Développement - IPDP), dell'Università di Genova (Facoltà di Economia) e dell'Istituto Internazionale delle Comuniazioni. I responsabili degli aspetti pedagogici e della coerenza dei contenuti didattici del Corso sono stati individuati tra i docenti ed esperti del settore, da anni impegnati nel processo di coesione territoriale della zona transfrontaliera. Questa scelta ha consentito di assicurare l'efficienza del coordinamento e della gestione del progetto, e, parallelamente di garantire l'applicazione, nel contesto professionale e/o istituzionale, delle conoscenze e competenze acquisite durante il corso. Un dispositivo permanente di monitoraggio e di valutazione è stato attuato per l'intera durata del progetto (Promoter Group s.r.l. ed Università di Genova). Insegnamenti: Gli insegnamenti sono stati impartiti da un corpo docenti composto al 60% da professori universitari italiani e francesi delle due università partner e per il 40% da professionisti provenienti dalle due aree geografiche interessate e da altri contesti frontalieri, sia in lingua italiana sia in lingua francese. Beneficiari della formazione: La selezione degli studenti si è svolta in linea con l'approccio interculturale e pluridisciplinare della formazione, aperta a studenti francesi ed italiani, in possesso della laurea in Economia e Commercio, Giurisprudenza o Scienze Politiche, iscritti in formazione iniziale o continua. Sono stati selezionati anche laureati in Scienze della Formazione ed in Lettere, con spiccate attitudini o esperienze dirette nel settore. Hanni partecipato anche alcuni funzionari di enti pubblici. Il numero di iscritti e di diplomati è stato volutamente limitato per tenere in considerazione le potenzialità del mercato del lavoro per questo tipo di formazione. Stage: Nella seconda parte del percorso formativo, gli iscritti sono stati chiamati ad effettuare uno stage, di almeno tre mesi, presso enti pubblici o privati, in Francia, in Italia o in altri paesi europei. Sempre nell'ambito dell'approccio transfrontaliero ed interculturale della formazione, gli studenti italiani hanno svolto lo stage presso enti francesi, e viceversa per i candidati francesi. La tesi finale, centrata sull'esperienza dello stage, è stata redatta nella lingua del paese di accoglienza. Il futuro della formazione: L'Università di Genova ha avviato presso il polo di Imperia nel 2005 una laurea specialistica in Economia Europea Territoriale e Transfrontaliera. L'Università di Nizza, dal 2006, ha avviato, in stretto legame con l'iniziativa italiana, un percorso professionalizzante nell'ambito di uno o più master. Il progetto è stato finanziato dal Programma di Iniziativa Comunitaria INTERREG IIIA - 2000/2006 ALCOTRA, con l'intervento economico della Regione Liguria, del Conseil Régional Provence Alpes Côtes d'Azur, del Conseil Général des Alpes Maritimes e della Città di Mentone. Per ulteriori informazioni scrivere a:progettieuropei@iicgenova.it
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